C. Monet
In questi nostri tempi il Ben-Essere sembra avere la "Garanzia" data dall'adesione a modelli globalizzati che il linguaggio attuale - visivo e verbale - propaganda in modo ridondante (tutti belli, tutti giovani) con l'eliminazione di ogni forma di limite. Tutto è possibile!
Paradossalmente più aumentano le "ricette" della felicità e più si riscontra l'aumento di una sintomatologia di tipo ansiogeno che può sfociare sia sul versante depressivo che su quello eccitatorio (attacchi di panico), senza trascurare l'aumento del disagio adolescenziale, dell'aggressività, della violenza.
Riteniamo che sia il momento di recuperare l'istante di vedere, il tempo di comprendere e il momento di concludere che ogni essere umano ha il diritto di concedersi.
Diceva Freud: Le creazioni dell'uomo sono agevoli da distruggere, e la scienza e la tecnica che le hanno edificate possono servire anche ad annientarle.
Perchè oggi la psicoanalisi si interroga sulla globalizzazione.
La globalizzazione si avvale di due elementi fondamentali: la comunicazione in tempo reale e la finalità del mercato dei consumi.
Questo comporta un obiettivo che non tiene conto delle diversità culturale, sociali e dunque dell'essere umano in quanto tale, quanto piuttosto l'accumulo di ricchezza.
Le conseguenze del passaggio del soggetto all'individuo si evidenziano nella clinica attraverso manifestazioni di angoscia, anzia, panico e paura dell'altro